Chiesa di San Vigilio a Tione

La Chiesetta San Vigilio sorge in località Vat Tione su uno sperone di roccia di poco sovrastante il letto del fiume Sarca.

Nel 1692 fu costruita l'attuale chiesa e convertita in sacrestia l'antichissima cappella, che la tradizione vuole in massima parte edificata già ai tempi di San Vigilio (IV secolo).

L'interno presentava affreschi e decorazioni, ora quasi completamente scomparsi. Di particolare pregio la grata in pietra della cappella. All'esterno, sul lato destro, sono custodite alcune lapidi del cimitero dei colerosi che sorgeva nei pressi della chiesetta, ove ora passa la strada di collegamento Basso Arno' - Sesena. Di fianco alla facciata, appoggiata al campanile, c'è una nicchia/tabernacolo che ha per base un masso di granito sul quale la tradizione vuole sia stata deposta la salma di San Vigilio.

La leggenda narra che S.Vigilio, Vescovo di Trento, i1 26 giugno 405, nel tentativo di convertire alla fede cristiana gli abitanti della Val Rendena, abbatté il simulacro di Saturno nei pressi di Mortaso provocando cosi l'ira dei pagani che lo lapidarono gettandone il corpo nel Sarca. Trasportato dalle acque fino a Tione, fu ripescato e deposto su una pietra granitica nel luogo ove ora sorge la chiesetta. Altre versioni popolari sostengono invece che il cadavere di San Vigilio sia stato qui deposto dai suoi compagni quando, durante il viaggio di ritorno verso Trento, furono "assaliti da una turba di bresciani". Costoro, per impadronirsi del corpo del martire, avevano bloccato il corteo che fu lasciato ripartire solo previo dono di un prezioso vaso d'argento.